Dove si va senza un’idea, dove si va Domenica… cantava Levante. Probabilmente è un problema di molti, sopratutto quando come in questi giorni tra neve, pioggia, comizi e la primavera che non arriva restiamo nelle città per il weekend. Allora perché non visitare un museo? Sembra una buena idea sopratutto se i musei sono gratis.

Gratis davvero o è una promessa elettorale? Forse non tutti sanno che il decreto Franceschini (Decreto 27 giugno 2014, n. 94), in vigore dal 1° luglio 2014, stabilisce che ogni prima domenica del mese non si paga il biglietto per visitare monumenti, musei, gallerie, scavi archeologici, parchi e giardini monumentali dello Stato. Questa iniziativa ha visto in questo lasso di tempo la partecipazione in tutte le sue edizioni di oltre 10 milioni di visitatori nei soli musei statali. La spesa quindi non è più una scusa.

Ci sono altri motivi più personali per visitare i musei come la curiosità di vedere un’opera di cui si parla tanto ma non l’abbiamo mai vista dal vivo. Il piacere provato nello svolgimento di questo tipo di attività specialmente se si fa con amici e famigliari. La possibilità di ampliare le conoscenze anche all’ambito artistico indipendentemente dal nostro ambito sociale. Anche dalle nostre interazioni sociali come, elogi ed approvazione sociale.

cuscini Frida Kahlo
Cuscini da high tech

Infatti spesso succede che una mostra, fin dalla sua presentazione diventi una vera e propria mania con il passaparola. E’ il caso di la mostra riservata alla mitica pittrice messicana Frida Kahlo. Già da un mese a Milano le vetrine di moda o di oggettistica per la casa si riempite di colori tipici usati dalla pittrice. Anche le strade milanesi si sono riempite di colore con lo street art dedicato all’artista.

Frida Kahlo Street Art
Frida Kahlo Navigli

Da parte dei musei c’e sempre più interesse a venir incontro a persone normali, un pubblico più grosso e diversificato. Lo acchiappa con mostre dove l’esperienza è al centro. Con il uso di smartphone, app e beacon ma non solo. La mostra di Frida oltre al mito al Mudec presenta anche molti documenti inediti portati a Milano solo per questa occasione e sconosciuti a tutto il mondo.

 

 

La cultura paga quindi perché non approfittare proprio questo weekend quando oltre all’apertura nazionale del 4 di Marzo, a Milano si accavalla anche una iniziativa del comune chiamata Museocity che aumenta l’offerta dei musei aperti in collaborazione anche con strutture private.

Noi di Fencity siamo sempre interessati ad offrire ai nostri utenti un alternativa simpatica e facilmente fruibile, diversa dai soli percorsi,  qualcosa da raccontare a cena. Lo facciamo a Milano, ma anche a Napoli e Parigi. L’elenco delle strutture museali gratuite lo troverete facilmente qui.  

Come sempre potrete scaricare Fencity per agevolare le vostre visite con le pratiche indicazioni stradali, possibilità di chiamare direttamente dall’app al museo o addirittura il taxi per venirvi a prendere con un solo clic. Inoltre con il nuovo aggiornamento avrete le foto di instagram dei luoghi che intendete visitare in tempo reale.

Seguiteci sui nostri social per vedere dove siamo andati noi. Buon weekend culturale.

 

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